Primo collegamento tutto Italiano tra Luca Parmitano e 2 istituti del nord Italia, a fare le domande gli alunni dell' Istituto Comprensivo Settimo IV di Settimo Torinese e l' Istituto Comprensivo Statale Don Milani di Monza.
Il collegamento è iniziato intorno alle 11.37 locali.
Chi mi conosce sa del mio legame con questa stazione e che molti dei miei ascolti (e non solo) sono concentrati su di essa.
Il 26 Settembre alle 12.44 utc ho registrato una delle sue trasmissioni notando subito qualcosa di "diverso", la mancanza dell' indicativo ZhUOZ (attuale Call) nella trasmissione e, la cosa mi ha incuriosito non poco.
Da ricordare che l' indicativo viene dato per 2 volte prima della lettura del testo da leggere, ma questa volta l' indicativo non c'è, o meglio, questo è quello che pensavo.
Per via della curiosità ho cominciato a riascoltare per molte volte la registrazione e in effetti l' indicativo c'è ma.........è diverso !!
Di seguito la registrazione, vi invito ad ascoltare i primi 10 secondi ed il successivo inizio del messaggio dopo la pausa.
La prima cosa a cui ho pensato è che il Buzzer avesse cambiato il Call come già successo in passato e così ho cominciato a fare delle ricerche in rete nel tentativo di avere delle risposte.
Il primo indizio è venuto fuori dal sito Priyom dove nella pagina dedicata al Buzzer si legge quanto segue, copio e incollo dalla pagina:
The Buzzer, Жужжалка, UVB-76 (mistranscription of "UZB76"), UZB76 (pre 1997-2010), MDZhB (2010-2015), ZhUOZ (2016-2019), ANVF and others (2019-)
ANVF and others 2019, è la risposta che cercavo ? Si e No.
Non conosco il Russo ma i suoni dell' alfabeto fonetico Cirrillico ho cominciato a riconoscerli ma non è ANVF che si ascolta nella registrazione, e una lettera in particolare proprio mi sfugge.
Non trovando altri riscontri e non avendo risposte ne sulla chat di Priyom e neanche sulle chat di vari web-sdr decido di contattare Ary Boender editor del sito Number & Oddities.
Ary non si fa attendere, come sempre, nelle sue risposte e mi fornisce molte informazioni sulle risposte che cercavo.
Nella mail allego il link al mio canale You-Tube per dare modo ad Ary di ascoltare la registrazione e descrivo le mie impressioni circa l' ascolto, domandando se Lui sapesse qualcosa a riguardo.
Questa la sua Risposta:
Hi Renato,
The message was indeed not sent to ZhUOZ but to VZTsKh. Note that ZhUOZ is a collective callsign, used to send a message to all stations in the net. When they have a message for one station they use their callsign. They regularly send messages to VLKhN and ANVF too.
73, Ary
La traduzione:
Ciao Renato, Il messaggio non è stato effettivamente inviato a ZhUOZ ma a VZTsKh. Nota che ZhUOZ è un nominativo collettivo, utilizzato per inviare un messaggio a tutte le stazioni della rete. Quando hanno un messaggio per una stazione usano il loro nominativo. Inviano regolarmente messaggi anche a VLKhN e ANVF.
73, Ary VZTsKh è il call presente nella mia registrazione !! Sostanzialmente ho beccato quel messaggio "diverso" dal solito e, per mezzo del quale ho imparato cose che non conoscevo sul Buzzer che voglio condividere sia con i lettori del mio Blog ma anche con gli utenti della mia pagina Facebook ad esso dedicata. Un ringraziamento ad Ary Boender per le sue sempre preziose informazioni e a voi lettori.
Comunicazioni sui canali di servizio usati dalla ISS e Soyuz MS-15 durante le fasi di avvicinamento per il Docking.
La registrazione è avvenuta durante il passaggio delle 20.38 ora locale Italiana, sono presenti alcuni disturbi (non so di quale origine) che non hanno permesso un ascolto ottimale.
Il Docking è avvenuto puntuale alle 21.45 ora locale, nel passaggio successivo poco dopo le 22 non si è ascoltato nulla.
Qualche minuto ieri sera dedicato all' ascolto di Radio Milano a 1.602 Khz Am, ascolto un pò complicato per via di un altra stazione spagnola molto vicina ma, i dati raccolti sono stati sufficienti al rilascio della E-Qsl arrivata a poche ore dall' ascolto.
Questo testo mi è stato girato dall' Amico e, Radioamatore Francesco Serio IK0XCF.
L' ho letto e ho deciso di condividerlo qui sul mio Blog, vi consiglio un attenta lettura !!
-Messaggio in bottiglia- tratto dal Libro di Luca Parmitano VOLARE. Uno dei parametri dell'Ombra della Stazione intorno alla Terra e' l'angolo Beta, che definisce la direzione dalla quale il Sole ci illumina. Normalmente non ci curiamo troppo di questo parametro, perché non influisce sulla nostra giornata,tranne in alcuni casi particolari : quando l'angolo Beta è elevato ,come in questi giorni,il Sole ci illumina per lunghi periodi,il giorno diventa relativamente lungo e le notti brevissime. Guardare fuori il nostro pianeta diventa difficile perché la Terra e' in Ombra, dopo aver dato rapporto con le stazioni di controllo,nel tempo libero mi ritrovavo quindi a scattare foto nel buio più totale. E' stato cosi' che mi e' venuto in mente di utilizzare uno degli strumenti Europei della Columbus,forse alle volte trascurato da noi Astronauti: l'apparato radioamatoriale . Devo confessare a tutti gli appassionati del settore che io non sono mai stato radioamatore. Da pilota militare sono stato addestrato a utilizzare la Radio inteso come mezzo, mai come fine, in volo alle volte in missioni molto complesse. Quindi potete immaginare il mio sentimento di divertito dubbio quando,qualche settimana fa' mi sono avvicinato alla radio,per la prima volta,per stabilire qualche "contatto" tra la Stazione e la Terra... Inserisco nella radio la frequenza ,indosso le cuffie,la stazione si trova ancora a parecchi chilometri di distanza dalla Terra, le mie orecchie vengono improvvisamente sommerse da voci,suoni,stridii, quando ad un certo punto una voce chiara sopra gli altri suoni chiama il nominativo radioamatoriale dell'ISS (NA1SS) e ripete il suo. Mi sorprende l'emozione che provo mentre rispondo alla chiamata utilizzando il nominativo Italiano IR0ISS ma e' nulla all'incredulità e allo stupore che sento a migliaia di chilometri di distanza,ma prima che la comunicazione si interrompe vengo invaso da uno sciame di altre chiamate. Per circa 15 minuti volo sopra l'Europa...provo a rispondere a decine di persone che mandano il loro messaggio nell'etere sperando che le antenne della stazione colgano quel segnale inviato da paesi diversi da apparati diversi ma tutti spinti dallo stesso desiderio,queste persone ,che fino a qualche secondo prima erano dei perfetti sconosciuti,acquistano nella mia mente una forma e una dimensione,diventano tutti membri di una famiglia,sparpagliata. Messaggi lanciati senza alcuna certezza come "messaggi in bottiglia" ma con la tenue speranza che qualcuno li raccolga senza sapere chi nel vasto infinito oceano dell'etere potrà ascoltare quella chiamata.
Mi avvolgono in una calda coltre di amicizia e gratitudine ignari che sono io a doverli ringraziare per avermi aperto le porte a un'esperienza che, partendo da quel primo contatto con quella giovane voce con accento portoghese e attraversando spazio e tempo,raggiunge il cuore,prima che le orecchie,di ogni Radioamatore. Con l' occasione ricordo che a breve tornerà a bordo della ISS con il ruolo di comandante, in passato ha dedicato parte del suo tempo alla radio, credo l' unico che lo abbia fatto e comunque più degli altri. Magari ci risponderà......