Viaggio all' interno di
una Radiosonda M-20
Ieri sera mi sono dedicato all' apertura dell' ultima M-20 recuperata, operazione necessaria per rimuovere la batteria che, con il tempo potrebbe dar vita a qualche fuoriuscita e rovinare lo stampato. A differenza della M 10 che aveva il vano batterie estraibile, la M 20 deve necessariamente essere aperta.
L' operazione richiede qualche minuto, un pò di pazienza e un taglierino ben affilato, una volta tagliato lateralmente la fascia adesiva che avvolge la sonda bisogna dedicarsi a tagliare l' adesivo che sigilla il braccio del sensore all' ingresso nell' involucro di polistirolo, una volta fatto la sonda si apre senza che si danneggi.
Rispetto alla M 10 qui siamo in una versione più "minimal", lo stampato è di soli 4x7,5 cm ed il tutto alimentato da una batteria al litio da 3v e 1500 mAh per una durata in Tx di 4 ore circa.
La potenza di trasmissione è di 110 mW.
Il sensore esterno è rimasto uguale alla M 10, è sempre presente il tasto On/Off mentre il led non è più verde (M10) ma blu.
Sul sito della Meteomodem si possono consultare tutti i dettagli della M 20.
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