domenica 21 dicembre 2025

Vaisala RS-92

Radiosonda Vaisala 

RS-92

 


Non si tratta di una radiosonda che ho recuperato ma di una radiosonda che cercavo da tempo, una radiosonda da mettere insieme alle altre recuperate e, secondo me la più bella, interessante e particolare, la Vaisala RS-92.

Trovata su Ebay Germania da un venditore privato che me ne ha cedute una coppia praticamente nuove e funzionanti ad un prezzo irrisorio.

Dopo averla studiata esternamente e trovato il modo di aprirla senza danneggiarla ho potuto apprezzare a pieno questa radiosonda e la sua ottima costruzione.

La prima cosa che risalta all' occhio ?


La sua antenna per la ricezione della rete GPS !! Entro-contenuta nelle altre radiosonde, la RS 92 è equipaggiata con una QFH elicoidale esterna estremamente ben fatta, particolare che rende questa radiosonda unica nel suo genere.
Per la parte Tx utilizza la classica antenna in cavetto d' acciaio 1/4 d' onda per i 400 Mhz, la potenza di uscita è di 60 mW (o poco superiore) con modulazione GFSK.

Uno sguardo all' interno:


In alto a sinistra sotto l' antenna il ricevitore GPS.
Ho desistito nel togliere lo stampato dal suo contenitore per osservare la parte posteriore, è ben incastrato e ho evitato per paura di fare danni, ma il web mi ha dato una mano:


Tralasciando particolari ben riconoscibili, E indica il TX a 400 mhz, D la sezione dedicata ai sensori e lo schermo G.

L' alimentazione:


 La sezione di alimentazione (separabile dal corpo della radiosonda) è composta da un pacco di 6 batterie del tipo LR6-AA da 1,5 V per un totale di 9 V.
Con un consumo di 150 mA questo pacco batterie da alla radiosonda un autonomia superiore alle 3 ore.
L' intero pacco batterie è protetto dalle basse temperature da un involucro in polistirolo e a sua volta dal guscio in plastica che va ad agganciarsi al corpo della radiosonda, prima del connettore di alimentazione è presente un interruttore On-OFF.



Osservando il corpo batterie si notano 2 contenitori posti alle estremità i quali contengono un liquido (probabilmente acqua).


Per approfondire il mistero dei due contenitori ho fatto delle ricerche in rete trovando la risposta che cercavo.

Nel mio caso il modello della RS92 è SGP ma ho scoperto che un' altro modello SGPW monta un pacco batterie molto insolito che si attiva immergendolo nell' acqua prima dell' utilizzo. La foto dimostrativa l' ho trovata il rete.


Lo stesso pacco batterie dopo l' utilizzo



Avendo questo sistema una massa superiore rispetto alle classiche batterie, i 2 flaconi vanno a compensare la massa mancante.

I sensori di temperatura e umidità 


Come si presenta la sonda completa di pacco batterie e senza 




La RS 92 non brilla in fatto di peso, il modulo batterie completo ha un peso di 193 grammi mentre, il corpo sonda pesa 80 gr per un totale di 273 grammi che non è poco per una radiosonda.
Per poter portare in quota questa radiosonda, solitamente tra i 33 e i 35000 metri, è necessario un pallone gonfiato con circa 600 gr di Elio.
Altro particolare che ho trovato in rete è che le prime RS92 lanciate nel 2007 in Germania non erano provviste di paracadute, con una conseguente velocità di discesa intorno agli 11-15 m/s.

Dal 2017 l' utilizzo delle RS 92 è via via diminuito, sostituite dalle più recenti RS 41 o anche M 20, sebbene si legge che qualche sito di lancio ne faccia saltuariamente uso. Dopo una controllo dei seriali delle mie due RS 92 su radiosondy ho potuto verificare che non hanno mai volato.

Facendo qualche domanda su un gruppo WA di recupero sonde ho saputo che fino al 2018-19 delle RS 92 sono state utilizzate anche sul territorio Italiano, dai siti di lancio (sicuri al momento) del CETEMPS Università dell' Aquila e dal CNR di Potenza.



 




 








domenica 9 novembre 2025

 Nuovo recupero Radiosonda 

M-20


Finalmente dopo un lungo digiuno (marzo 2025) è arrivato un nuovo recupero di una radiosonda M-20.

Partita da Ajaccio nella notte del 29/10/2025 è atterrata poco prima delle 03.00 a circa 20 km dal mio qth.

Il primo tentativo di recupero nel primo pomeriggio del giorno seguente è andato a vuoto per via delle pessime condizioni meteo, la sonda comunque è ormai spenta.
Faccio un nuovo tentativo Domenica 1 Novembre, il meteo è favorevole e la presunta zona di atterraggio anche e ho come riferimento la previsione di sonde-hub.

Tentativo andato a segno !! La sonda è adagiata su una pianta di ulivo mentre a terra c'è il paracadute e pallone. 



E con questa M-20 sale a 10 il numero di radiosonde recuperate.



mercoledì 18 giugno 2025

Luni Space QSL


 A seguito dell' ascolto fatto della radiosonda lanciata dai licei Lunigianesi (vedi post precedente Link ).

Ho ricevuto la QSL cartacea a conferma: 





sabato 3 maggio 2025

Lancio Radiosonda Licei Lunigianesi


Nel pomeriggio di ieri 2 Maggio i ragazzi dei Licei della Lunigiana ci sono cimentati nel lancio di una radiosonda.
Le operazioni sono iniziate intorno alle 18:30 in diretta su You-Tube con la preparazione della varia strumentazione ed il gonfiaggio del pallone.


La Radiosonda è stata lanciata intorno alle 21:00 ora locale, durante il volo ha trasmesso i dati telemetrici a 402.500 Mhz, mentre a 433.400 sono state trasmesse immagini in SSTV.

Di seguito i dati ricevuti e condivisi in rete tramite radiosondy, mappa in tempo reale di Sonde-Hub e un paio di video con il segnale della telemetria e sstv.




 



 


 

lunedì 10 marzo 2025

 Viaggio all' interno di

una Radiosonda M-20


Ieri sera mi sono dedicato all' apertura dell' ultima M-20 recuperata, operazione necessaria per rimuovere la batteria che, con il tempo potrebbe dar vita a qualche fuoriuscita e rovinare lo stampato. A differenza della M 10 che aveva il vano batterie estraibile, la M 20 deve necessariamente essere aperta.

L' operazione richiede qualche minuto, un pò di pazienza e un taglierino ben affilato, una volta tagliato lateralmente la fascia adesiva che avvolge la sonda bisogna dedicarsi a tagliare l' adesivo che sigilla il braccio del sensore all' ingresso nell' involucro di polistirolo, una volta fatto la sonda si apre senza che si danneggi.

Rispetto alla M 10 qui siamo in una versione più "minimal", lo stampato è di soli 4x7,5 cm ed il tutto alimentato da una batteria al litio da 3v e 1500 mAh per una durata in Tx di 4 ore circa.

La potenza di trasmissione è di 110 mW.



Il sensore esterno è rimasto uguale alla M 10, è sempre presente il tasto On/Off  mentre il led non è più verde (M10) ma blu.




Il peso è di soli 35 gr con la batteria.
Sul sito della Meteomodem si possono consultare tutti i dettagli della M 20.



mercoledì 5 marzo 2025

Recupero Radiosonda M-20


Nel primo pomeriggio di ieri ho tentato con successo un nuovo recupero di una Radiosonda M-20 lanciata da Ajaccio.

La previsione di atterraggio era ben oltre il mio QTH ma viste le precedenti sonde si sperava anche per questa un punto di caduta più vicino...e così è stato, poco meno di 10 Km (in linea' d' aria). 

Ho recuperato la sonda ancora attiva in un campo aperto all' interno di un azienda agricola lungo la provinciale che collega il Comune di Tuscania a Viterbo, previa autorizzazione del proprietario per effettuare il recupero.

Un "Grazie" a Stefano IK0XCC per il costante supporto a distanza durante le fasi di recupero.







Alcuni dati del volo:



Ogni Radiosonda ha la sua Storia
 


sabato 8 febbraio 2025

Nuova Antenna per Radiosonde

Vinnant FE 403 SU


Me ne ha parlato poco tempo fa un amico anche lui appassionato di radiosonde, parlando dei nostri sistemi di ricezione sono venuto a conoscenza di questa antenna che usa e gli permette un eccellente ricezione.

Si tratta di una verticale 5/8 della "Vinnant" modello FE 403 SU, marchio Slovacco che non conoscevo.

Visto il costo non eccessivo ho deciso di acquistarla e ieri mi è arrivata, leggerissima ma di buona fattezza e viste le caratteristiche dovrebbe comportarsi meglio della Sirio che ho già.

Sto studiando una sistemazione anche provvisoria per testarla e fare i dovuti confronti.