martedì 8 marzo 2016

Espansione di Banda Rtx Yaesu FT-736r

Ampliamento banda VHF Yaesu FT-736r

L’ intenzione di questa modifica era in aria già da molto tempo anzi, più che un’ intenzione era diventata un’ esigenza vista la mia grande passione nel seguire le riflessioni del Radar di Graves. Credo che tutti conoscano questo bellissimo rtx per uso radioamatoriale, vecchio si, ma sempre molto valido, ho sempre seguito il Radar con il mio ricevitore ma mi domandavo continuamente se il 736 poteva essere modificato cosi da farlo scendere fino a 143 mhz, visto che originariamente il 736 copre solo la banda HAM e cioè la porzione 144-146 mhz. Ho cominciato a fare ricerche in rete, fino a quando una persona su una pagina FB mi ha indirizzato ad un sito di un OM Canadese VE6XT, il quale ha un bel sito con una vasta gamma di modifiche per il 736 compresa la modifica che cercavo !!!

La modifica è in se stessa molto semplice, la cosa complessa è che per eseguirla si deve togliere l’ unita vhf (VHF unit) posta nella parte superiore dell’ rtx. Ma vediamo tutto in dettaglio: il primo passo da fare è quello di rimuovere il coperchio superiore ed il 736 si presenterà in questo modo


Qui si potrebbe andare un po’ nel panico ma con pazienza tutto è possibile, non sono un tecnico quindi se ci sono riuscito io è una cosa alla portata di tutti, basta avere un po’ di manualità e la compagnia del nostro inseparabile saldatore !! La scheda da rimuovere è quella centrale quindi la prima cosa da fare è staccare tutte le connessioni, prima però se posso dare un consiglio segnatele tutte oppure come ho fatto io, fate delle foto che poi vi serviranno per il montaggio, una volta staccate le connessioni basterà togliere le 4 viti ed è fatta, una cosa: sui 2 lati dell’ unità da rimuovere ci sono 2 masse fatte con un conduttore rigido che si vanno a collegare alle unità laterali, siccome da una parte il conduttore è saldato sul contenitore di un trimmer, per evitare di riscaldarlo eccessivamente ho preferito tagliare il conduttore tra le due unità per poi saldarlo, operazione decisamente più semplice e funzionale.
Ecco la scheda una volta smontata:


Ora dobbiamo individuare una serie di diodi che si trovano dietro alla piccola scheda che si vede un alto collegata verticalmente, e dobbiamo individuare “D-25” uno spazio vuoto dove andremo a saldare un diodo 1N4148 rispettando la polarità come gli altri già presenti, in alternativa al diodo 1N4148 si può usare anche l’ 1N914 a questo punto il gioco è fatto, di seguito si può vedere l’ unità con il diodo aggiunto in D-25


2 cose:
 La modifica prevede ( qualora mancasse ) un diodo anche in D-27 ma nel mio caso c’ èra già, nella foto si vede anche un diodo in D-24 “ è stato un mio errore “ non ci va nulla e infatti l’ ho dovuto tagliare in quanto D-24 inserito toglie completamente i 2 mt. !!! Per le saldature ho preferito eseguirle seguendo la buona regola di staccare il saldatore al momento della saldatura ( non avendo una stazione saldante ) per evitare statiche. Una volta fatto non resta che rimontare tutto e accendere, la sezione VHF coprirà da 141 a 154 mhz sia in rx che in tx, nella foto seguente si può vedere il 736 sulla frequenza del Graves


Da prove che ho fatto posso assicurare che la modifica funziona perfettamente, riceve benissimo ed eroga altrettanto i suoi 30 W sulla gamma amatoriale, e lo stesso fa al di fuori, testato con carico fittizio.

Alcune riflessioni ricevute:


Buoni ascolti sul Graves

Renato IK0OZK

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